L’arrivo del 2016 pone dinanzi a numerosi scenari economico-finanziari che hanno mutato, chi più chi meno, la loro affidabilità in termini di investimenti a medio e lungo periodo. In sostanza, chi cerca di fare trading online su un titolo azionario, o su qualche asset merceologico, per poter garantirsi un tornaconto finanziario a dir poco sostanzioso, deve fare i conti con i cambiamenti fisiologici che i primi mesi dell’anno inevitabilmente comportano. Tra aggiustamenti di posizioni valutarie e riprese inaspettate, quindi, il trader non può fare altro che documentarsi e cercare di preparare una strategia quantomeno efficace, sia in short che in long.

Uno dei titoli da evitare maggiormente, in questo periodo, riguarda quello di Unicredit, in pericolosa discesa sotto i 5,06 euro. Da diverse sedute, infatti, il titolo azionario dell’istituto di credito italiano si muove lungo un canale laterale delimitato dalla resistenza posta a 5,21 euro e dal supporto stimato, per l’appunto, sui 5,06 euro. Sebbene le proiezioni dicano il contrario, il titolo Unicredit ha imboccato una pericolosa parabola discendente che potrebbe condurlo, nel giro di pochissimo tempo, ben al di sotto dei 5,06 euro limite, e stravolgere tutte quelle che potrebbero essere le necessarie contromisure per attuare una ripresa generalizzata del tutto.

Pertanto, resta fondamentale fermarsi vicino la soglia dei 5,06 euro affinché ci siano i giusti presupposti per dare vita ad una base accumulatrice da utilizzare nei cosiddetti periodi di magra. Sperando che ciò accada, i trader di tutto il mondo devono prestare massima attenzione anche – e soprattutto – a ciò che li circonda.


Nostale

Non a caso, su questa guida dedicata al trading online, viene esplicitamente sottolineato che per avere successo in questo settore è fondamentale padroneggiare tutti i principali strumenti di analisi tecnica. Inoltre bisogna avere una visione a 360 gradi su ciò che accade nel mondo per evitare di essere colti di sorpresa da eventuali news dell’ultimo minuto.

Investire in borsa, oggi, significa dover fare trading su mercati volatili dove gran parte degli scambi finanziari sono gestiti, in automatico, dai robot. Si tratta di speciali calcolatori in grado di sviluppare centinaia di operazioni al minuto sulla base di calcoli statistici e probabilistici.

Nonostante questa difficoltà il trading online rimane, oggi a maggior ragione, il modo più conveniente per investire i propri capitali e l’unico con cui è possibile raggiungere rendimenti a 2 o 3 cifre percentuali. Il tutto ponderando sempre molto accuratamente i rischi così da evitare di originare