Marco Castoldi, in arte Morgan, si definisce uno dei massimi conoscitori dell’armonia al mondo.  Un grande conoscitore dell’armonia non significa al contempo anche un grande esecutore. Noi abbiamo sentito diverse volte le sue “perle” e le sue “esecuzioni” classiche di Debussy e Beethoven e quello che ci è sembrata essere è un saggio di pianoforte di un allievo che si trova massimo al secondo corso e che vuole strafare portando pezzi dell’ottavo anno.PremioSpesa Gillette

Prima di aprire un concerto, Morgan ha suonato il primo tempo della Patetica di Beethoven. Ovviamente, il significato di “Patetica” non è come lo intendiamo noi oggi. Beethoven intendeva come “Patetica” qualcosa che suscita emozioni, qualcosa di amorevole in grado di commuovere. Dopo aver ascoltato l’esecuzione di Morgan a noi è venuto comunque da piangere, ma per altri motivi purtroppo (ha veramente suonato in modo patetico). Ecco a voi il terzo:

Grandi applausi alla fine dell’esecuzione e grande ignoranza. Ah già è vero, siamo in Italia!